Le hostess in outsourcing rispettano la normativa?

Un nostro cliente promuove i nuovi prodotti attraverso hostess presenti in vari punti vendita generici. L’hostess però, prima di offrire il prodotto, deve verificare alcune caratteristiche del cliente potenziale: lo richiede una normativa specifica del settore che impedisce la promozione tra l’altro ai minorenni.

 

Abbiamo fornito dei mystery client che, anche se maggiorenni, potevano dimostrare un’età inferiore. Gli shopper cercavano l’interazione con la hostess per verificare la corretta applicazione della procedura e una volta terminata la visita si presentavano alla hostess discutendo con lei i dettagli della verifica acquisendo una foto della divisa indossata e compilando a quattro mani il report finale.

In questo modo il tam tam fra le operatrici ha portato una grande attenzione ai particolari della presentazione del prodotto e le situazioni anomale si sono pressoché azzerate nell’arco di tre cicli di verifica.

Casi studio

Una catena di Hotel con qualche “problema”

Con i nostri shopper abbiamo strutturato dei gruppi di clienti potenziali come famiglia, utenza business, viaggi di piacere, aziende per congressi.

Il prodotto mi sta bene?

Il brand si proponeva di fornire ai propri clienti una consulenza non finalizzata solo…

Una spiaggia con problemi con i contanti

Una struttura alberghiera che gestisce anche una spiaggia aperta ai non clienti lamentava…