Coca Cola ha lanciato lo scorso anno 500 nuove bibite per aumentare il venduto con nuovi gusti dalla spremuta di mango alla Sprite lassativa. Ed è chiaro che sono stati molti più gli errori che i successi.
Immagino il loro dipartimento marketing cercare di ottenere informazioni se produrre o no la Sprite al gusto cetriolo (è vero) oppure la Coca al gusto stevia per la quale hanno progettato degli appositi distributori.
Ora sembra ci abbiano rinunciato provano a buttare sul mercato tutte le idee (insieme a qualche milione di dollari) e dismettono quelle che non vanno.
Perché le ricerche di mercato tradizionali non bastano
Ti dico questo perché se cerchi di capire i tuoi clienti attraverso le ricerche di mercato che sia attraverso le ragazze fuori dai negozi o le interviste telefoniche ai clienti ottieni sempre gli stessi dati e, nella maggior parte dei casi, anche aggiustati in fase di elaborazione per evitare di perdere il cliente
L'alternativa: il mystery shopping come strumento di valutazione
L'unico modo che hai per valutare l'esperienza è mandare qualcuno a provare i tuoi prodotti dopo che ha speso i propri soldi (come facciamo noi con i nostri servizi di customer experience) e farti dare una opinione vera e suddivisa per cluster di utenza vera e provata nel tempo.
Tutto il resto è gettare i soldi al vento.
Tra le righe dell'articolo che vedi in basso si legge che molti sono prodotti che stanno per essere dismessi, questo per dire che nonostante siano Coca Cola e immagino il loro budget nelle ricerche di mercato prendono un sacco di granchi e sono costretti a tornare indietro.
Se Coca Cola commette questi errori immagina i brand che giorno per giorno devono combattere per avere una vetrina più attraente o un allestimento più efficace quanta fatica fanno per raggiungere i loro obiettivi.
Se vuoi leggere l'articolo del wall street journal clicca qui https://www.wsj.com/articles/coca-cola-launched-500-drinks-last-year-most-taste-nothing-like-coke-1535025601