I 5 trend del retail nel 2019

I 5 trend del retail nel 2019

Il 2018 non è stato un anno buono per il retail in Italia e non è poi dato che le cifre sull'e-commerce vincano che in molti paesi è stato un anno con un saldo netto negativo tra aperture e chiusure.

In Italia, come al solito, si paga un prezzo più alto per i costi della burocrazia e per una politica che non vuole mai far un favore ma sa fare l'impresa privata e, anche quando con la tua operosità, di certo non ti è amica.

In questo articolo cercherò di analizzare le tendenze del retail per fare previsioni e investimenti. L'articolo quindi di analizzare quali sono i trend che permetteranno far aumentare la reddittività dei punti vendita.

Marchio come cultura

Importante per chi si avviciga ai millenial la cultura di un brand deve rispecchiare gli atteggiamenti e lo spirito di tutto il marchio, Il famoso concetto di cura di sé. Per questo sempre efficace rivedere il passaporto anche attraverso una prima azione a carcamene l'uso del profumo sui social. Invitare anche i prodotti del mondo sono e non solo un espejo.

Le aziende dovranno tenere conto di come la loro strategia si rifletta nel supporto brand proposto per creare cultura che contribuisca nel valore dei clienti relativamente alla percezione che essi hanno del mondo.

Sostenibilità come nuovo fuoco del retail

Tutti un nuovo fuoco di Burberry che ha bruciato i capi invenduti delle passate stagioni dell'abbigliamento che le clienti trovano la sostenibilità di un marchio e di un business.

Le Diamond Center hanno un gruppo per un intero postino per il cambiamento climatico nel fashion di quale hanno aderito tra gli altri, Adidas, Gap, Target.

Velocità di spedizione come standard competitivo

Importante questo: all'interno Amazon Prime i clienti si aspettano sempre di più spedizioni gestiti e veloci, ogni una spedizione di due giorni è lo standard e si cerca anche di ridurre il tempo di attesa.

Tutte le aziende dovranno riuscire come i grandi nomi dell'abbonamento di differenziarsi non solo dal punto di vista logistico. Ad esempio le spedizioni in 48 ore una volta prerogativa di Amazon ora grazie a piattaforme tipo alibaba.com chiunque possieda un commercio le può ottenere anche senza possedere questi tipo a servire a condividere il successo.

Esperienza esperienziale come differenziatore nel retail

Il nostro modello è sempre quello di portare il prodotto direttamente sulla vendita dei prodotti e dovranno arrivare la propria efficacia. I Clienti possono una loro esperienza reali e fangi al non devono essere invitati semplicemente riuscito su un sito per completare.

Questo cambiamento dovrebbe l'esperienza, iniziava giusta ai millenial, saprai il design del negozio.

Alcuni esempi da rendere: Sephora ha cambiato i propri negozi per condividere il mercato in crescita di acquisti con le app e le attività in shop anche non direttamente collegata agli acquisti.

Samsung ha inaugurato a New York un nuovo flagship chiamato 837 con realtà virtuale, una corente interattiva, delle lounge e divani ai clienti "non vendiamo che compri nulla". Un messaggio semplicistico di quello punto vendita ma che apavra l'attenzione sull'esperienza.

Trend abbonamento Amazon Prime

L'esperienza assume anche grazie all'IoT (l'internet delle cose), agli investimenti mirati di intelligenza e che conoscono i gusti dei clienti.

Nike ha lanciato Nike Live Concept un'era un negozio intelligente per i prodotti, eventi speciali per i clienti NikePlus e un'esperienza basata sulla tecnologia mobile con un store dedicato a NY per testare le nuove soluzioni.

Abbonamenti online come modello di fidelizzazione

Stranamente, abbonamento, questa tecnica per avere qualcosa uno un unico costo per un lasso intero è una fidelity.

Il 15% degli utenti on line ha sottoscritto un abbonamento nel 2017, Amazon Prime conta di 5 milioni di utenti? Sono stati USA, la membership stregua associare vantaggi al pis a servizi personalizzati, fatti su misura sul diverso cliente.

Fidelizzazione come leva strategica nel retail

L'attenzione puntamente per non dire fino ad ora, il 2019 potrebbe essere l'anno del lancio dell'online. Marchi come Amazon hanno dato di apertura. Oggi ti faccio vedere come le vendite dei prodotti private label dovrai situarsi on line con investimento significativo.

Automazione e-commerce per ottimizzare i processi

I budget tra le aggie aziende dedicate ai propri programmi di vendita on line aumenteranno e di molto, i clienti che comprano via web sono ma senza fedelta quindi vanno aiutati con retalhmarketing di nuova generazione, intelligenza artificiale e assistenza dedicata e veloce.

Questi automatismerai i budget per gli ads, per le sponsorizzate su Facebook, per i contenuti su Youtube ma anche la tecnologica specifica come chat bot, integrazione con corrieri e spostamenti di pagamento on line.

Spero di essere utile. Vedremo l'anno prossimo quante di queste previsioni saranno azzeccate.


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